Ci sono sempre piaciute le famiglie numerose, le case piene di vita e di allegria. Per questo io ed Andrea ci siamo sposati molto giovani, conl’idea di metter su famiglia quanto prima. E così è stato: nel 1993 è nata Francesca, nel 1995 Michelangelo e nel 1997 Manfredi.

La nostra casa, a dire il vero, era quindi già abbastanza movimentata, con i ragazzi ormai quasi adolescenti ma…..tre anni fa in un giardino, al mare, abbiamo visto quel piccolo batuffolino di pelo tricolore, con una faccia irresistibile da birbantella. L’estate stava finendo e la piccoletta, con la mamma e i fratellini era ancora lì ,in quel giardino vicino alla spiaggia, sempre più carina. Ci siamo decisi a bussare e chiedere informazioni al proprietario della casa: ci ha risposto che la cucciolata era frutto di una "scappatella" del suo micione norvegese con una gattina europea che vagava per il comprensorio, che lui stava per rientrare in città ed avrebbe lasciato lì mamma e cuccioli. In cinque minuti abbiamo preso una decisione destinata a cambiare significativamente la nostra vita: la piccoletta tricolore col pelo lungo ce la prendevamo noi!
Non avevamo molta esperienza di gatti, io ne avevo avuti alcuni da piccola, ma i miei ricordi erano vecchi di trent’anni; avevamo, però, esperienza, piuttosto "fresca", di bambini e –ci dicevamo- ce la saremmo cavata "alla grande".
Amber, così l’abbiamo chiamata, ha vissuto i suoi primi mesi con noi coccolata e vezzeggiata come una reginetta, nutrita a base di omogeneizzati per bambini. Nel frattempo cresceva in noi la curiosità per questa razza, i "norvegesi delle foreste" di cui non avevamo mai sentito parlare. Ed è stato così che, vagando di sito in sito, ci siamo innamorati di questa splendida razza, tanto da deciderci ad intraprendere la splendida, impegnativa avventura di diventare allevatori.
I nostri gatti vivono in casa con noi, dormendo sul divano del salotto o sui letti dei ragazzi, pur avendo a disposizione un grande giardino, adeguatamente recintato.
Certo la routine quotidiana è ora più faticosa, tra lavoro, figli e gatti ma ….senz’altro ne è valsa la pena!!!!
Maria Carmela Mazzilis (Carmen)